venerdì 11 settembre 2009

la big apple...

31 Agosto - 10 Settembre
Data che non dimenticherò mai. Destinazione New York.
Si parte Lunedi 31 alle 11.15... ma si parte già male... il nostro aereo parte con 45 minuti di ritardo... bene... una volta partiti tento invano di addormentarmi con scarsi risultati, allora decido di guardarmi un film nel computerino dell'Alitalia... Se non fosse che che faccio partire un film e ne parte un altro a caso che vuole lui... allora ne faccio partire un altro, e parte ma... parte a 10 minuti dalla fine del film... fanculizzo il computer e cazzeggio per 8 interminabili ore del cazzo... senza fumare per di più...
L'Arrivo:
non c'è nulla di più bello che salire i gradini della metro e vedere una città che non è la tua... tutti presi bene arriviamo all'albergo con 18 mila kili di valige... bene... arrivati all'albergo qualquadra non cosa.... non era il nostro albergo...
ripigliamo la metro e raggiungiamo il nostro albergo "Park Central Hotel"... arriviamo e tutto sembra strabello!!! mi giro e vedo TIME SQUARE, mi giro dall'altra parte e vedo CENTRAL PARK... oddio... è il paradiso!!!
Entriamo e facciamo il check-in delle camere... io sono in stanza con il Piscio, con Daniele Acido Guerreschi e... TEK TEK Cesarino! siamo in 4 e abbiamo due chiavi, i reponsabili siamo io e cesarino... ricordo che il mio primo pensiero nel saperlo è stato: "ok siamo nella merda!"... Entriamo in stanza e scopriamo 2 letti matrimoniali... io e il piscio ci guardiamo e... pluf... pigliamo il letto in parte alla finestra, lasciando cosi danielino nelle grinfio contadinotte di cesarino... esclamo anche: "sono cazzi tuoi ora"... altro invonveniente: i letti sono da una piazza e mezza... ma ci dobbiamo dormire in due... vabbeh tanto siamo magri...
La sera ci troviamo per andare a mangiare, ci incamminiamo verso TIME SQUARE e con gli occhi che non sanno più dove guardare ci infiliamo nel mc donald, poi usciamo e diamo spazio ancora ai nostri occhi: sembrava di essere nel paese dei balocchi!!!

Descrivere singolarmente le varie giornate è difficile, quindi farò un sunto delle migliori scene...
Giorno 2... siamo sulla Broadway, e vediamo un foot locker... entriamo in parecchi e io vedo un paio di all-star. Chiedo al commesso se c'è il numero e lui mi fà: Ok GUYS vado a cercarle"... dopo 10 minuti non era ancora tornato, nel frattempo avevo intravisto un altro paio di all-star e decisi cosi di cambirale in quelle... cosi arrivato il commesso l'ho rimandato indietro a pigliarmi quelle... non c'è il numero però... azzz... abbozzo una discussione col tipo che sembra il titolare e lui in qualche modo mi spiega che ci sono misure diverse dalle nostre... coglione per chi cazzo mi hai preso?!?!!?!? dopo qualche minuto lo richiamo perchè ho visto un altro paio ancora più belle... lui mi guarda con disprezzo, porta le mani ai capelli (che non ha perchè è pelato) ed esclama: "oh my god! no no no!!!!"... la risata comune non finiva più...

Giorno 4... siama canal street dove si inrocia con china town... parto con gli acquisti... subito un paio di occhiali tarocchi di armani... poi via per il levi'store! Entriamo in uno e c'è una tipa che mi si avvicina e inizia a chiedermi queli jeans voglio provare... minkia speta n'atim! allora io da furbo per temporeggiare gli dico: "I don't know my size"... ecco... qui l'apoteosi... lei mi guarda il culo, poi mi gira e mi alza la maglietta, ero già pronto a dirgli: "che cazzo fai minkiona" e lei si abbassa... ehm... ecco in quel momento misi le mie mani dietro la mia nuca... dall'altra parte c'erano mauro e il giaco che ghignavano come dei cretini... quando si rialza (premetto che si era abbassata solo per leggere l'etichetta della misura) scopro che è veramente brutta... ahahaha... tra menate varie perchè non li volevo comprare esco e li compro dal negro in parte... 45 dollari un paio di levi's... poi cambiamo levi'store e dentro c'è una commessa apparentemente gnocca, ma appena apre bocca... ECCO RONALDINHOOOOO!!! ahahah... e parlava anche italiano... io guardo i jeans e lei mi chiede che taglia porto... allora guardo mauro dall'altra parte del negozio e gli chiedo: "MAUROOOOOO... CHE TAGLIA HO PRESO NELL'ALTRO NEGOZIO"... qualche secondo dopo ho connesso che la tipa capisce anche l'italiano... cosi per compassione compro un paio di jeans anche li... tutto tra prese per il culo varie e dita medie alzate...

IL TOP DELLE SCENE! METROPOLITAN MUSEUM. entriamo e vediamo un casino di vasi antichi, statue, e sculture antichissime... ci guardiamo in torno e la frase che salta fuori è: "cazzo... non ci sono neanche le protezioni, se dovessero farlo in italia tutti toccherebbero e spaccherebbero tutto..." la frase non finì perchè un rumore interruppe: "PLIN PLIN"... ci giriamo e c'era cesarino che con le dita toccava... oltre ad essere fulminato da noi fu ammonito anche dal personale... vergognati di tutto ciò abbiam passato il resto della giornata a tentare di seminarlo...

Avrei molto altro da raccontare, tutto è splendido, l'organizzazione è perfetta... e io torno con una valigia in più piena di acquisti... per me: una giacca invernale levi's, due jeans levi's, due magliette una dei celtics e una dell'hard rock cafè, una felpa I Love NY, uno croisette gessato e un foulard che si abbina sopra... finiamo la vacanza in camera di bruno a sparare minkiate e a fare la foto come i RED HOT CHILI PEPPERS... NUDI COL CALZINO... strabel!

domenica 26 luglio 2009

mmm speriamo che sia cosi...

Bene... tra 7 giorni si parte per quel di Cortenedolo.
Ho tanta voglia di divertirmi, ma soprattutto ho voglia di vedere i ragazzi che si divertono. I preparativi sono iniziati molto caoticamente ma per quel che sò io... per quel che sò io sarà una settimana indimenticabile. Ebbene... solitamente queste esperienze passano alla storia per qualche cazzata combinata da qualche stronzo ai danni di qualcun'altro, ma in realtà non dovrebbe essere così... anche se mi sembra ovvio che le cazzate o le si fanno a quell'età o non s fanno... Dio... io mi ricordo delle cazzate combinate... anzi probabilmente ero il re delle cazzate.... ebbene.... Voglio ricordare un paio di episodi...

accadde tutto circa 4/5 anni fà... un certo uomo mingherluto dal nome Ivan Juan Pablo de Majacarne si trovava sulla panchina sotto la casa, in compagnia della sua dolce (e un po' meno mingherluta) fidanzata... bene... PLIN (rumore di una lampadina che si accende)... prendo un palloncino, lo riempio di: Sale, olio, pepe, vino e soprattutto sapone e shampoo. Il problema è che non era un palloncino di quelli piccoli sfigati da lanciarsi dietro, era un palloncino da gonfiare ad aria... quindi immaginatevi la grandezza di questo palloncino riempito da questi elementi... Andai nella camera a 5 posti, mi affacciai alla finestra e con sforzo (il palloncino pesava una tonnellata) lanciai il palloncino dalla finestra sperando di aver preso la mira giusta. Essa era giusta, il problema erano i rami dell'albero che è situato proprio in parte alla panchina. Infatti, il palloncino sbattè contro un ramo. Iniziai a sentire una marea di insulti da parte di chi era li con me, perchè lo scherzo non era uscito... ma... eravamo ignari del fatto che il palloncino, sbattendo contro ste ramo, si trovava esattamente sopra la testa di Ivan... il risultato è ivan pieno di bolle, di sapone e di shampo aromatizzato al vino... salì in camerata bagnato fradigio insultando chiunque capitava sulla sua strada... Ancora oggi non sà che sono stato io a tirargli quel fottuto palloncino.

Parte seconda... Ivan Juan Pablo de Majacarne non stava troppo simpatico a noi... o forse lo era... ma era anche la nostra preda preferita... ricordo che una notte gli piegammo le gambe del letto sperando che quando si sarebbe seduto o sdraiato sarebbe caduto come un sacco di patate. Eccolo che arrivava a passo lento e con la spalla che si piegava ogni suo tossito.... si sedette sul letto ma... cazzo! Lo scherzo non ha funzionato! Noi ci guardiamo in faccia e delusi spegniamo la luce e ci mettiamo a dormire. Dopo circa una decina di secondi che avevamo spento le luci un rumore assalì il silenzio della camerata: "sbadabuuum"... e poi "povco diaol, mif vumpit i coioni gnaveli de figa!" nel frattempo era scoppiata una risata generale e nel momento in cui accendemmo la luce beccammo ivan in terra con tutto il suo letto... pagherei per rivedere una scena del genere...

Un altro scherzone lo facemmo a Comparoni durante il mio primo anno... Qualcuno gli fece il cosidetto "sacco"... il sacco è uno scherzo che si faceva sotto NAIA.. .praticamente giri il lenzuolo e sopra la coperta lo giri come se fosse normale, cosi chi ci entra si ritrova incastrato in un sacco con le gambe che invece di arrivare fino in fondo al letto arrivano al massimo fino a metà letto... Comparoni se ne fregò brutalmente... vedendo che c'era qualcosa che non andava pensò bene di spingere con tutta la sua suina forza... il risultato fu un lenzuolo con due buchi che lui stesso procurò tentando di portare i piedi in fondo al letto...

ora ci sarà chi insinuerà che io in un cortenedolo ho rubato biscotti a merenda ecc ecc ecc... ma non è vero... ahahah

mercoledì 22 luglio 2009

Dio, non smetterò di farmi di musica.

E' estate. Quindi?
Non lo so. Sento che qualcosa in me sta radicalmente cambiando. Io odio i cambiamenti. Mi sono sempre ritenuto uno che per fortuna non cambiava spesso come persona. Io giuro che non lo voglio. Però sento che non ci posso fare niente.
Non voglio farvi le mie paranoie però credo sinceramente che la MIA PASSIONE per tutto ciò che riguarda la musica si stia tramutando in una sorta di DIPENDENZA dalla quale non ne uscirò mai. Che la cosa sia un bene oppure no, non lo so. Me ne accorgo quando la voglia si suonare si trasforma in una necessità. Quando non riesco a provare col mio gruppo mi incazzo o mi faccio mille paranoie... perchè sento il bisogno di farlo , come sento il bisogno di fumare. Cioè = NON POSSO FARNE A MENO.
Più che altro è che quando qualcuno mi parla di musica... io parto e non mi fermo più. Passerei ore a parlare di musica, dei miei miti, dei miei ANTI-EROI, di chi ha fatto, e fà la differenza, o addirittura narrerei la storia di Frusciante.
Non so perchè ma ultimamente ascolto musica che tempo fà non avrei mai ascoltato. Non so per quale stupido motivo ho un cd dei CAMALEONTI.... credo di non averlo mai ascoltato. O se lo ho ascoltato ero fumato o ubriaco. Ho anche un cd di Gino Latilla... quello che cantava "vecchio scarpone".... anche quello non l'ho mai ascoltato.
Trovo nei testi di De Andrè qualcosa che ridipinge perfettamente la realtà dei giorni nostri. E' Poesia. Con questo posso essere convinto di dire: "sono completo". Perchè non è solo musica funk (cosa che io adoro più di ogni altro stile, a eccezione per il punk degli anni 90 che lo metto allo stesso piano.), ma anche musica folk, musica grungee, musica leggera, italiana, soft... si insomma.... tutto ciò che produce suono (tranne tiziano ferro, dari, tokio hotel...)...

Credo che tra poco inizierà a piovere. Ho seriamente ricomnciato a leggere un libro. o meglio IL LIBRO. E' l'autobiografia di Anthony Kiedis, il libro si intitola Scar Tissue (cicatrice). Narra della vita da sbadnato che ha avuto quest'uomo, dalle mille disintossicazioni, ai mille prodotti che solo il suo corpo sà quante quantità sono state introdotte in esse. E' anche un modo per dire: "non fatelo mai ragazzi". Parla di ciò che si prova, dello sballo che provoca la tutto ciò che ha a che fare con la droga, e soprattutto parla di ciò che succede dopo averne prese a quantità industriali. Credo sia un grande atto di umiltà raccontarsi in quel modo. Penso che dopo aver finito di leggere questo libro comprerò un libro sulla vita di Jim Morrison.

Voglio lasciarvi con un testo che spero vi faccia riflettere. C'è chi lo conosce. Chi non ha la più pallida idea di cosa sia. Va interpretato nella giusta situazione che vi era durante la scrittura di quel testo.



Non è mai troppo presto per essere
essere troppo figo,troppo presto
troppo per me,troppo per te
ti stai dando alla libertà in tempo

Cercando di incazzarsi ad ogni occasione
alcuni studiano
e non imparano mai a vivere
interrompi la tua ricerca di maledizione
prima che tu finisca nel carro funebre

Non aver paura di dimostrare ai tuoi amici
che in fondo in fondo soffri

il dolore fa parte della vita
non nasconderlo dietro al tuo falso orgoglio
è una bugia,la tua bugia

Non addormentarti e non dimenticare
ti darò più di quanto puoi ottenere
è così triste quando non conosci nemmeno
te stesso
,vieni da me
se mi vedi esagerare
se mi vedi sballare
dammi una calmata
non sono più grande della vita

Sono stanco di essere intoccabile
non sono al di sopra dell'amore
io sono parte di te e tu sei parte di me
perchè te ne sei andato?
ora è troppo tardi per dirti quello che provo
ti rivoglio indietro ma sono realista
puoi sentire le mie lacrime che cadono
diventando pioggia dove tu giaci

Se trovi quello che cerchi
può diventare una tale noia
prego per te quasi tutti i giorni
il mio amore per te adesso vola via
se mi vedii esagerare
se mi vedi sballare
dammi una calmata
non sono più grande della vita
è così triste
quando non conosci nemmeno te stesso

domenica 12 luglio 2009

E fù così che mia nonna visse 100 anni...


Bene... dal titolo si può già capire ciò che voglio dire...
La gente è nata per non farsi i cazzi suoi. E dove stà il problema? Il problema non sussiste. Il problema sussiste quando la gente apre bocca. Per dire cosa? Per dire cazzate. Io non vieto a nessuno di farsi i cazzi degli altri, ma abbiate almeno la cortesia di non dire cavolate se in realtà non sapete un cazzo.
Perchè?
Perchè il trucco è semplice... io dico una cosa a Gigi, Gigi la dice a Piero aggiungendoci una frase, Piero la dice a Mario aggiungendoci una parola, Mario la dice ad Annibale aggiungendoci un forse, Annibale la dice a Priscilla aggiungendoci un "missà"... (potrei andare avanti per ore ad aggiungere nomi)... e il risultato che ne esce non corrisponde alla verità. Quindi è falso. Metto in chiaro subito una cosa: Penso di essere abbastanza grande per capire cosa sia giusto e cosa no, so allacciarmi le scarpe e contare fino a 2. Ovvio che prima di guardare il bene per me stesso, guardo al bene degli altri. Quindi dontuorriplis!
Non nascondo il fatto che alla vista di alcune persone mi sento a disagio. (c'è chi queste cose le sà perchè gliene ho parlato direttamente). Forse perchè sono molto permaloso, forse perchè sono "fumino" (la mia capa mi chiama cosi... ), o forse perchè certe parole bruciano più di uno schiaffo. Da qui deriva Paura da parte di alcune persone. La Paura è un sentimento cha a sua voltà deriva da una percezione di Pericolo. Ma Aimè non trovo nessun pericolo... quindi doppiamente dontuorri!

Fortunatamente ci sono persone che se sbaglio sarebbero in grado di venire a rimproverarmi, o cmq di farmi capire gli errori... ma l'affidabilità di queste persone è seriamente compromessa da una serie di motivi legati a queste persone... (tranquilli stò solamente entrando nella fase stupida di questo intervento)...:
Il Colo. Come faccio a fidarmi di uno che, ogni giorno che passa, ha sempre meno capelli e diventa sempre più stempiato? credo non si possa.
Il Piscio. Come faccio a credere ad uno che, dopo giorni e giorni e giorni e giorni la data del suo compleanno, non ha ancora fatto la cena a base di tonno e sardine? credo non si possa.
Paolino. Come faccio a credere ad uno che mangia vestiti da sposa, e soprattutto come faccio a credere a uno che pensa seriamente che una ragazza possa mettere le braghe sopra la gonna? credo non si possa.
Luca Zani. Come faccio a fidarmi di uno che bidona la sua squadra di bic vollei non sapendo che abbiamo battuto la squadra del Bozzo? credo non si possa.
Giorgio G. Come faccio a fidarmi di uno che bidona la sua squadra di bic vollei con la scusa di andare a lavorare in Inghilterra? credo non si possa.
Ora come ora mi fido dei miei compagni di merende Bruno e Roma che porteranno la squadra dei cachi in finale!

Minkia... Venerdi sera ho rivisto dopo circa un anno e mezzo Ceco Basket. E' stata una fortissima sensazione che si è conclusa in un abbraccio che a momenti finisce in lacrime. Ma non è successo... NON PIANGERO' MAI... XD...
Domani sera c'è il derby contro la squadra del papà di Bruno... Non potete mancare all'eurosfida...

Tra una ventina di giorni mi aspetta un fantastico camposcuola. Dove mi divertirò, nella classica sfida di calcio tra ragazzi e animatori, a dare lezioni di calcio.... anche se sò già che la mia autonomia è pari a 30 secondi (stando fermo ovviamente)... il ritorno del mediano di spinta è alle porte... dioooooooooo... Bernardi e Aldo Capuzzi (il nonno di Giulia) adoravano il mio modo di giocare, e ora per entrambi sono un'ATLETA FALLITO... XD... eh dai... non tutti sfondano....

Vado avanti col lavoro ora, altrimenti domani chissà che cazzate escono... ricordatevi che il giornale non è una scatoletta di tonno...

lunedì 29 giugno 2009

alla scoperta di se stessi...


bene... voglio subito fare alcune premesse...
1 - dopo un'acciuga scrivo questo intervento
2 - può sembrare tutto molto strano, infantile eccetera eccetera eccetera... ma dopo un acciuga e dopo che la mia mente ha riposato 4 ore potete capirmi...
3 - vi pregherei di portare cmq rispetto per ciò che penso perchè sono sicuro che ci sarà chi farà esclamazioni piuttosto forti sulla stranezza e la sostanza di questo post...

ok posso partire.
Sono riuscito a capire chi sono. D'altra parte chi non si è mai chiesto "chi sono io?"... penso tutti. come ho fatto? semplicemente suonando. Come scritto nel post precedente ho trovato nella musica qualcosa che non è un semplice sfogo come prima pensavo, ma un mondo dove la preoccupazione non esiste, un mondo dove posso rifugiarmi quando ho paura di qualcosa. La mia paura più grande è la solitudine. L'ho conosciuta una volta e spero di rincontrarla il più tardi possibile, o di non incontrarla più del tutto. Il fatto è che quando suono stacco completamente il cervello (o almeno quel poco che mi è rimasto...), questa teoria l'ho testata e funziona... praticamente quando, nel suonare la chitarra, la componente intellettuale prende il sopravvento su quella spirituale, non arrivi ad altezze estreme, a volte esco totalmente di senno. L’energia circola ad un livello tale che non c’è bisogno di pensare. A volte suono così violentemente che non ne posso più dal dolore al braccio sinistro, ma... solo dopo che ho suonato. Mentre suono non sento alcun dolore, alcun fastidio, mi sento il braccio sinistro forte come quello di Jimi Hendrix. Ho sempre pensato che imitare dei miti sia una buona dose di lezione per imparare cosa vuol dire suonare, invece oggi penso che sia un limite rivolgersi solo ai chitarristi come fonte di ispirazione. La mia ispirazione proviene anche dai cosiddetti “anti eroi” (persona che viola le leggi, ma a differenza dell'antagonista ha la totale simpatia da parte del pubblico) – persone con una originalità che va al di là dell’estetica tipica del “guitar hero”.
Ok, allora chi cazzo sono i miei anti-eroi ?
Beh possono essere Keith Levene, John McGeoch che hanno cmq creato stili interessanti. Mi diverto ad ascoltare la musica di Matthew Ashman dei Bow Wow Wow. Tutti quanti sapete quanto io odio l’esibizionismo; Anche se sono cresciuto in tempi in cui il cattivo gusto e l’eroismo erano più importanti del desiderio di fare buona musica. Nel suonare la chitarra, ha portato più innovazione Kurt Cobain, rispetto a quanto hanno fatto altri con capacità tecniche ben superiori. Quindi lezione numero 1: La semplicità è la base di tutto.
Ovviamente c'è chi mi ha fatto desiderare di saper suonare la chitarra
Direi Ace Frehley, Jimmy Page e Joe Perry. Il bello del punk è che non devi essere un grande musicista per trasmettere la tua angoscia.
C’è voluto del tempo perché pensassi che la tecnica poteva servire a qualcosa. Mick Jones (dei Clash) ha un’eccezionale stile ritmato. Non mi dimentico John Frusciante che credo sia uno dei più innovativi al monto riguardo alla musica punk, il suo stile ritmato è qualcosa di fantastico. Per lo più i chitarristi punk basano il loro stile sulle pennate in giù, ma Frusciante usa un’interessante combinazione di pennate alternate, che non so descrivere. I colori e le sensazioni che ha provocavato in me sono state importanti. Parlavano al mio cervello. XD
La musica per quanto mi riguarda è ricreare le immagini che sono dentro di me, i colori e le “onde mentali” che, in realtà, hanno una certa consistenza. Leonardo da Vinci teorizzava che l’uomo deve essere “maestro e possessore dei segreti della natura” per poterla rappresentare. Questo è un fondamento che io tengo sempre a mente. (so che tutto vi sembrerà strano... detto da me ovviamente...)... Ritengo la musica cmq un bene spirituale... Già... Vorrei un mondo dove il sole non esiste, solo una fantastica luna e metà e il cielo pieno di stelle. Ho parlato di spiritualità, anche se non sò con precisione cosa sia una religione. Credo semplicemente che ogni stella sia una persone a noi cara, che ci metta una mano sulla testa per farci capire il percorso giusto per noi. Ecco perchè vorrei un mondo senza sole. (E a quanto pare non sono l'unico... XD).
A volte mi capita di chiedermi se, dopo mezzo secolo di chitarra rock, ci sia ancora qualcosa da scoprire e sbatto continuamente contro la stessa risposta: fortunatamente non sono uno che cambia continuamente come persona, i miei gusti non cambiano di continuo, e questo si riflette nel modo in cui approccio il mio strumento. Non mi sembra mai di essere a corto di idee, perché una cosa mi è chiara – la musica è infinita. Quindi lezione numero 2: credere sempre in ciò che si fà. Attendo HappyIsland.

Ragazzi... vi ho ciullati tutti. Il mio post serve da esempio perchè credo che la vita sia cosi. Ovviamente il mio è un esempio anche se molte cose ho imparato ad affrontarle grazie a ciò che ho scritto. C'è chi potrebbe fare un post cosi sul calcio, chi sul curling, chi su un film, chi su Genio Taina and sister... beh... io lo faccio con ciò che mi esce meglio: LA MUSICA!

lunedì 22 giugno 2009

Si stava meglio quando si stava peggio...

Bene... no Bene un cassso... eheheh... come avrete notato questo blog lo aggiorno molto raramente... non perchè non ho voglia ma semplicemente perchè altri social netuorc hanno praticamente preso il posto di blog e chat varie bla bla bla... fatto stà che aspetto cosi tanto ad aggiornare il blog perchè cosi almeno ho un po di cose da raccontarvi... anche se i lettori di stò blog sono ben pochi.

Quindi dividerò il post in tre parti pure qui...
.......

Parte I°
E' ormai da febbraio che il rapporto che con certe persone avevo non ho più, ed è da febbraio che mi faccio il culo per capire cosa c'è che non và, se sono io che sbaglio, o se proprio proprio rompo veramente le palle alle persone... bene... oggi 22 Giugno posso dire con fierezza che i rapporti a cui tenevo di più li ho "recuperati"... ho messo questa frase tra virgolette perchè c'è ancora tanto da lavorare, il mio passo l'ho fatto, ora non tocca solo a me, e penso anche che per recuperare un rapporto non servano solo delle parole, ma soprattutto i fatti.
Mi sono state dette delle parole bellissime da tutti a partire da chi per ringraziarmi o cmq per dimostrarmi il suo affetto mi ha invitato al suo matrimonio, fino ad arrivare a chi mi ha detto che il mio posto ce l'ho ancora.
Parlando con tutte queste persone (che inizialmente erano 7, ed ora sono 4) ho vissuto in prima persona nel passato, ricordando tutti i bei momenti passati con queste persone, ed ho soprattutto capito (anche se con grande dispiacere) che prima o poi le strade si dividono...
C'è anche chi con i suoi consigli mi ha messo in confusione... alla fine a me piace l'originalità nelle persone e mi piace moltissimo essere "imprevedibile", ed è cmq una bellissima palata in faccia a chi pensa che prima o poi le amicizie finiscono... già... come già detto "le amicizie finiscono se uno le fà finire"....
le altre tre persone? io ho teso la mano a loro non 1, non 2 ma per ben 3 volte e non sono saliti su quel treno che ora ha soppresso la fermata. Mi dispiace. Oh, se dovessero farlo loro io starò a braccia aperte. Ma non credo che lo faranno... Sono anche molto dubbioso sul fatto che non so in quanti avrebbero fatto la stessa cosa che ho fatto io... c'è chi mi ha garantito che lo avrebbe fatto (e ci credo) e c'è chi ha aspettato... a forza di aspettare però la gente si spacca le balle... e se aspettavo anche io? saremmo ancora li ad aspettare il primo passo... vabbeh cmq è tutto a posto... XD... sono Felice.

Parte II° - Capitolo Gnocca...
Potrei semplicemente stendere un velo pietoso... o forse è meglio dire queste cose... così magari quando le leggerai ci penserai a lungo (anche se ne dubito che lo farai)... in tutti i modi mi sono fatto il culo per ottenere qualcosa che volevo, e non mi riferico a beni materiali o semplicemente attrazione fisica... fatto stà che il cosidetto "gentilsesso" non è altro che una balla... Illusionista di primo livello... per darmi un contentino in un momento fottutamente difficile mi hai fatto credere qualcosa che non potrà mai esserci... e beh... eheh... almeno sò che la verità non è quella che volevi mettermi nella testa... Bene dai... continuerò cmq a venire a bere il caffè... e magari prenderò anche un infamata dai... visto che ci siamo... però questa scena è un deja-voux, sei assente al telefono, al bar oltre a dire ciao non sai dire altro, su msn sei irreperibile... fai due calcoli, fai due calcoli e scoprirari che questo è l'unico modo per sfogarmi e farti capire che sei una stronza... XD... si oggi sono molto gentile...

Parte III°
Ho trovato la pace interiore e il mio stile... eheheheh....
a forza di suonare e suonare ho scoperto che quando suono sono completamente isolato dal mondo... praticamente una sorta di UNIVERSO PARALLELO... non me ne frega un cazzo di fare le note giuste perfette, non me ne frega un cazzo di superare me stesso... mi interessa che quando suono immagazzino energia... (tranquilli non mi stò drogando)... prima prendevo la musica come uno sfogo... ora la prendo come un modo per raggiungere la felicità interiore... sono molto isolato e non penso a ciò che potrebbe succedermi domani, oppure a delusioni, oppure a mia mamma che mi rompe le palle perchè è stanca a causa di una quantità di marmellate a livello industriale...
ho molti sogni a riguardo e spero che qualche treno passi pure da me, a dir la verità una volta è passato, ma io ero a roma con i miei adolescenti e non ho potuto far altro che rifiutare l'invito di Enrico per andare a suonare con lui... è un bel gancio in ambito musicale... fatto stà che se i sogni si avverano sarò l'uomo + felice della terra, se invece non si avvereranno non cambierà niente in me... anzi... ne uscirò più forte... alla fine "quando smetti di sperare, inizi un po' a morire."
Penso che il mio braccio sinistro stia diventando fortissimo... (cretini il braccio sinistro è quello che fà suonare le corde, maliziosi!)

il mio universo parallelo... XD

domenica 24 maggio 2009

Vorrei tante cose ma non posso

Perchè io mi devo fare il culo per ottenere una cosa?
La domanda è malposta...
No, la domanda è posta benissimo ed il perchè è ancora più semplice. Ci sono opportunità nella vita che uno deve saper non rifiutare, il problema è che per poter ottenerle bisogna sudarsele. Errore. Per ottenerle io me le sudo. Questo dentro di me fà rabbia, perchè giro la testa e noto persone che fanno le stesse identiche cose che faccio io senza, però, dover faticare, sudare... un semplice schioccio... scocchio... sco... "come cazzo si scrive" delle dita...
Io dico sempre che alla fine chi se la sa sudare impara a stare al mondo e saprà sempre comportarsi a differenza di che non le cose non le suda (ammetto che sudare cose è un serio problema di idratazione della pelle..........).
Quindi dove stà il problema?
Il problema stà nel fatto che se non è così "l'hò ciapàt en del cùl per vintidù agn"!!!
Io continuerò a guadagnarmi da mangiare col "sudore della fronte"... (grazie cataldo baglio per questa frase...)
Più che altro è che è un periodo così, è inutila che io faccia finta di stare bene perchè non è cosi. Sono un attore medio, e come tutti gli uomini stupidi per farsi vedere forti, nascondo le mie debolezze e i miei stati d'animo... in fine stò bene solo con me stesso. In questi giorni ho comunque imparato due cose: la prima è che ho conosciuto "la signora solitudine" e non è una bella cosa, la seconda è che certe persone nel momento del mio bisogno probabilmente erano sul water, quindi assenti.

Avrei un sacco di cose da raccontarvi, ma per cause ignote che qualcuno sà, non le scrivo interamente, quindi riassumo cosi: sono stato a Londra, sono stato a Roma, ho partecipato al Canta che ti passa.
...

Oggi sono contento perchè ho avuto l'appoggio di una persona che mi ha sempre saputo aiutare, anche se in realtà ciò che mi ha detto è quello che avevo in mente di fare... ora sono sicuro che è la cosa giusta...
non ho intenzione di correre dietro le persone per risanare i rapporti, starò meglio io e stanno meglio loro, cosi sicuramente non andrò a privargli la loro libertà. Spero che queste persone si siano accorte che con loro non sarà più la stessa cosa... lo devono sapere come io so che a New York c'è una squadra di Basket che si chiama Cleveland... : - O......

Ohhhh... a settembre vado New York... ancora non realizzo l'idea che stò per andare nella grande Mela... c'è chi avvisa cha farà tappa all'apple store, chi avvisa che farà tappa all'hard rock cafè, chi avvisa che farà tappa alle torri gemelle... affanculo tutti io me ne vado a patate... ahah!

C'è sempre dentro di me la speranza che un giorno o l'altro avrò l'opportunità di avere una vita tutta mia... Chi non spera l'insperabile non lo scoprirà... intendo che per me certi tempi, certe esperienze si stanno per esaudire, ed è arrivato il momento di esaudire il pensiero già fatto riguardo al mio futuro. Queste sono le vere soddisfazioni che rendono una vita speciale. Intanto sapete che vi dico? Che a settembre tornano a lavoro i peppers... e se tornano a lavoro vuol dire che ci sarà una turnè... tournè... tournèèèèè... se torneranno in Italia, Itaglia... tenterò di essere di nuovo a 3 metri dal palco per vedere 3 musicisti fenomeni e un cantanta che non canta, ma fà spettacolo... da loro ho imparato una cosa bellissima:

Se nel mondo tutti dovessimo amare qualcuno, l'amore ofuscherebbe l'odio, e tutti (e con tutti intendo ... tutti) saremmo contenti di essere amati e di amare! Dallo via, non tenerlo dentro come un kaiser!

...